IL MIO BACKGROUND DI RIFERIMENTO
La danzaterapia è una forma di terapia che utilizza il movimento e la danza come strumenti per migliorare il benessere fisico, emotivo e psicologico. Non si tratta solo di ballare, ma di muoversi in modo spontaneo e naturale per esprimere emozioni, liberare tensioni e favorire l’equilibrio tra corpo e mente. È una pratica che può essere adattata a tutte le età e condizioni, e spesso viene guidata da professionisti specializzati che aiutano a scoprire e ascoltare il proprio corpo in modo dolce e consapevole. È un modo creativo e piacevole per prendersi cura di sé, migliorare l’umore e rafforzare la propria connessione con se stessi.
“Scopro la Danzaterapia all’ eta’ di 20 anni, e la accosto al mio percorso univeristario in Educazione professionale.
Dopo il biennio con la formaztrice Anna Gasco, comincio ad essere sua assistente e a condurre I miei primi gruppi all’ eta’ di 21 anni.
Poi frequentero’ il triennio in Expression Primitive a Parigi con France- Shott Billmann, nota ricercatrice e fondatrice di questo movimento, che mi aprira’ le porte della scena internazionale.
La Danzaterapia mi ha riconnesso alla dimensione arcaica della Danza, ovvero quella necessita’ profonda umana di conoscersi e conoscere il mondo attraverso il movimento del Corpo, composto dalla stessa materia dell’ Universo, e custode di memorie transgenerazionale, che oltrepassa l’ aspetto performativo a cui tutti siamo abituati ad associarla.”
La danza africana è un'espressione culturale ricca e vibrante, caratterizzata da movimenti energici, ritmi coinvolgenti e una forte connessione con le tradizioni e le storie delle diverse comunità africane. È molto più di un semplice ballo: è un modo per comunicare, celebrare, raccontare storie e rafforzare i legami sociali. I movimenti sono spesso fluidi, potenti e pieni di ritmo, e vengono accompagnati da percussioni e musica tradizionale che coinvolgono tutto il corpo. La danza africana può essere praticata sia come forma di espressione artistica che come attività fisica, e spesso viene insegnata in modo che chi la pratica possa immergersi completamente nella cultura e nelle emozioni che trasmette.
“La Danza Africana in cui mi sono maggiormente addentrata e che e’ diventata una vera e propria pratica spirituale e’ quella ispirata alle tradizioni Beninesi, connesse al Voodun e reinterpretate in dimensione piu’ universale e contemporanea dal maestro e artista Koffi Kokko.
In Benin vivo la Danza come preghiera e strumento di sacro di connessione agli elemnti della natura e alle forze sottili.
Questo e’ per me un incontro molto profondo che non abbandonero’ piu’. Conitinuo a praticare questa danza, e soprattutto I suoi insegnamenti filosofici hanno ispirato la mia vita e I contenuti e la forma dei lavori corporei che proprongo, senza pero’ far di me un’ insegnante .”
Lo yoga è una pratica antica originaria dell'India che combina esercizi fisici, tecniche di respirazione e meditazione per promuovere il benessere completo di corpo e mente. Attraverso posture chiamate asana, il yoga aiuta a migliorare la flessibilità, la forza e l'equilibrio, mentre le tecniche di respirazione, chiamate pranayama, favoriscono il rilassamento e la concentrazione. La meditazione, infine, aiuta a calmare la mente, ridurre lo stress e aumentare la consapevolezza di sé. È una disciplina molto versatile, adatta a persone di tutte le età e livelli di forma fisica, e può essere praticata sia in modo più dinamico che più rilassante, a seconda delle esigenze.
“Incontro la pratica yogica a Beirut, quando incomincio a lavorare in un centro di Yoga.
Li’ comincio a praticare e poi mi viene chiesto di insegnare yoga per I bimbi.
Allora mi metto in gioco integrando il mio bagaglio corporeo alla disciplina orientale.
Inizio la mia formazione per insegnanti con Samantha Hokich, nell’ Accademia delle filosofia Vedanta.
Poi proseguo con la formazione YogaKids statunitense.
Lavoro molto negli asili per la fascia 2- 3 anni, e con diverse istituzioni educative.”
La pratica delle 13 madri è un concetto molto interessante e profondo, spesso legato a tradizioni spirituali e culturali che onorano le figure materne come simboli di saggezza, protezione e nutrimento. In alcune tradizioni, le "13 madri" rappresentano archetipi o energie femminili che guidano, sostengono e ispirano chi le invoca. Questa pratica può coinvolgere meditazioni, rituali o riflessioni per connettersi con queste energie, riconoscendo le qualità di cura, forza, intuizione e amore in sé stessi e nel mondo. È un modo per onorare le proprie radici, la propria femminilità e il legame con le figure materne, sia terrene che divine.
Le 13 Madri sono un concetto presente nel lavoro di Jamie Sams nel suo libro “le 13 Madri del Clan delle Origini” che le descrive come archetipi femminili che rappresentano diverse qualità e aspetti della maternità e della saggezza femminile. Queste Madri sono spesso usate come guide spirituali e simboli di forza, intuizione e connessione con la natura.
“Incontro questa pratica nel 2022 dopo chiari segni e visioni.
E comincio questa pratica femminile in cerchio informale, gratuito e proponendo semplici condivisioni.
Gli incontri sono in evoluzione, rispettando una pratica che non vuole essere venduta, perche’ profondamente circolare e di intima condivisione.”
Lo sciamanesimo sudamericano è un insieme di pratiche spirituali e culturali tradizionali praticate da diverse popolazioni indigene della regione, come gli Aymara, Quechua, Mapuche, e molte altre. Queste pratiche sono spesso centrate sulla connessione con la natura, gli spiriti e gli antenati, e includono rituali, cerimonie, uso di piante sacre come la ayahuasca e il rape’ e tecniche di guarigione.
L'ayahuasca, in particolare, è una pianta sacra molto importante in molte culture amazzoniche, usata dai guaritori sciamani per entrare in stati di coscienza alterati e comunicare con gli spiriti, al fine di curare malattie fisiche e spirituali. Lo sciamanesimo sudamericano ha una forte componente di rispetto per la natura e per gli spiriti, e spesso viene tramandato oralmente di generazione in generazione.
“Leggo di sciamanesimo da una ventina di anni. E tutti I percorsi attraversati hanno una connessione con il mondo dello sciamanesimo, che ha un linguaggio diretto con gli elementi della natura, ritualita’ e gestualita’ corporee semplici e dirette.
Nel 2023 incontro la formazione di Pachamama Olistica “ la Via del Sacro Maschile e Femminile”.
In questo percorso biennale lo sciamanesimo andino e della selva si integra con il rebirthing, la ginecologia naturale e le costellazioni famigliari. Un percorso di profonda integrazione che mi apre a lavori piu’ individuali, in cui aprirsi al contatto di dolori antichi e di pezzi d’ Anima che chiedono di essere integrati e amati.
Le mie proposte corporee si fanno piu’ precise e terapeutiche.
La "Womb Blessing" è una cerimonia di benedizione del grembo, creata da Miranda Gray, che si concentra sul riconoscimento e sulla connessione con la propria energia femminile, il ciclo mestruale e il potere di creare. È un rituale sacro che aiuta le donne a riscoprire il proprio potenziale, a guarire eventuali blocchi legati alla femminilità e a rafforzare il legame con il proprio corpo e la propria energia femminile. Durante questa cerimonia, si utilizzano meditazioni, visualizzazioni e pratiche di connessione con il grembo, con l'obiettivo di promuovere l'autocura, l'autostima e il rispetto per il proprio ciclo naturale. È molto apprezzata anche come momento di empowerment e di riscoperta della propria sacralità come donna.
Una "Moon Mother" è una figura che si collega alle energie della luna e spesso rappresenta una donna saggia, intuitiva e in sintonia con i cicli naturali. In alcune tradizioni spirituali, le Moon Mothers sono considerate guide o guide spirituali che aiutano le persone a connettersi con le energie femminili, la natura e i propri cicli interiori.
Moon Mother è un concetto molto importante nel percorso di Miranda Gray. Si tratta di un ruolo che le donne possono assumere, diventando guide e custodi della propria energia femminile e del ciclo mestruale. Le Moon Mother sono donne che hanno approfondito la loro connessione con le fasi lunari e che aiutano altre donne a riscoprire e onorare il proprio potere femminile, il ciclo naturale e la spiritualità legata alla Luna.
Il percorso di Miranda Gray, spesso chiamato "The Red School" o "Il Percorso della Luna", è progettato per aiutare le donne a riconnettersi con il proprio ciclo, a vivere in armonia con le fasi lunari e a riscoprire la propria forza interiore. Diventare Moon Mother significa aver completato un percorso di formazione e di crescita personale, e si impegna a sostenere altre donne nel loro viaggio di riscoperta e di empowerment femminile.
“Vivere l’ iniziazione ad essere Moon Mother, incinta la mio quarto mese e mezzo, e’ stata una grande benedizione e un’ apertura ad una nuova dimensione energetica e sottile.
Si, sono una Moon Mother dai tempi dei tempi e essermelo Ri- Cordata e’ stato come un ritorno a casa.
Io sono qui per le donne che vogliono riconnettersi ai cicli di Madre Terra, e a quelli della Luna. Mi offro a servizio per supportarle con la canalizzazione di ritualita’ specifiche e l’ ascolto profondo .
Sono a servizio del Risveglio del femminile che non vede il maschile inferior, bensi’ necessario alla completezza e all’ equilibrio.
Sono qui, aperta a cerchi variegati, alle famiglie che vogliono riappropriarsi dei loro spazi Sacri, a uomini e donne in cammino e a bambini che hanno bisogno di essere visti.”